Sabato 04 novembre 2023, con la visione del video prodotto dagli alunni della nostra Scuola, si è concluso il Progetto Pnrr dal titolo “Raccontare in digitale: dietro le quinte del prestigioso Festival della Valle d’Itria”.
Protagonisti della serata sono stati i nostri giovani.
Un grazie di cuore alla Fondazione Paolo Grassi e a tutto lo staff del Festival della Valle D’Itria che hanno permesso a 25 alunni dell’IISS Leonardo da Vinci di Martina Franca di vivere, nuovamente, sul campo, un’esperienza innovativa, indimenticabile, originale e coinvolgente. Durante le prove della 49ª edizione del Festival della Valle d’Itria, patrimonio artistico e culturale della nostra città, gli studenti hanno avuto la possibilità di frequentare il dietro le quinte e incontrare i protagonisti principali di tutte le opere in cartellone.
Da 49 anni il Festival si è imposto per scelte inusuali e coraggiose e per la bravura degli artisti. Le produzioni del Festival si distinguono per l’autenticità dei testi e per il rispetto delle tipologie vocali fedeli agli spartiti e alle interpretazioni originali.
Noi, con i nostri alunni, siamo stati presenti per il terzo anno consecutivo con un progetto formativo ed educativo che ha rappresentato per ognuno dei ragazzi occasione di crescita e possibilità di acquisire competenze.
Anche quest’anno, sono state messe a disposizione tutte le professionalità e le maestranze dello spettacolo per informare, dialogare ma soprattutto formare i nostri alunni “durante la fase della sua laboriosa e creativa gestazione”, come ha scritto il giornalista Angelo Di Summa.
Infatti, tutti gli studenti sono stati accompagnati in un vero e proprio percorso di learning by doing, apprendendo attraverso il fare. Ciò li ha aiutati a comprendere e raccontare tutto quello che avviene prima, durante e dopo l’ormai storico Festival della Valle d’Itria. Per documentare il tutto hanno utilizzato strumenti digitali di uso comune quali smartphone, tablet e macchina fotografica.
Non c’è nulla di più formativo ed emozionante che vivere la progettazione, le prove, la ricerca di soluzioni, il nascere di idee e soprattutto respirare la professionalità di ogni protagonista, ognuno per il settore nel quale opera.
Incontrare gli artisti e tutti gli addetti ai lavori è un’esperienza davvero indimenticabile, ricca di quelle emozioni, gioie, entusiasmi che restano sulle pagine più belle del diario dei ricordi.
Tutti gli alunni sono divenuti parte attiva, hanno frequentato le diverse attività con molto interesse e grande motivazione, mettendosi in gioco, desiderosi di far tesoro di quello che percepivano, vedevano e accadeva dinanzi e intorno a loro.
Un gruppo affiatato, curioso di apprendere, che ha incluso tutti. Ognuno si è messo in gioco, sia dietro le quinte, sia in platea. Ci sono riusciti benissimo!
Il Progetto ha richiesto tempo, energie e molto impegno da parte di noi docenti, ripagati, però, dall’entusiasmo degli alunni, dalla loro passione, dal loro vivo interesse, dalla loro meraviglia nello scoprire un mondo affascinante e incantevole, prima sconosciuto.
È stato dedicato tempo all’ascolto da cui è scaturito l’apprezzamento per la musica e l’opera nella sua interezza. “L’opera è come un buon vino pugliese: va degustata con calma per scoprirne tutti i sapori” ha affermato Sebastian Schwarz.
I docenti, gli educatori e i formatori, hanno il dovere di “accompagnare” le nuove generazioni alla comprensione del teatro e dell’opera in particolare, trasmettendo la magia dell’opera lirica in modo accessibile e coinvolgente: un dovere che a Martina, nella originale collaborazione fra Festival e Scuola, ha trovato un interessante campo sperimentale.
Gli alunni dell’I.I.S.S. Leonardo da Vinci hanno conosciuto le opere con particolare riferimento agli aspetti storici e musicologici, hanno conosciuto gli strumenti, i personaggi, gli interpreti, i meccanismi di questo prodigioso evento musicale e culturale, indagando dall’interno. In questa 49ª edizione i temi affrontati sono stati quello dell’amore, della passione, del tradimento, del perdono, della pazienza, della complicità, dei travestimenti, degli equivoci, del qui pro quo, del lieto finale. Prima di assistere alla rappresentazione delle opere hanno studiato, hanno parlato, si sono confrontati, hanno incontrato organizzatori, specialisti, musicisti e maestranze, registi, scenografi, cantanti. Hanno soddisfatto curiosità, hanno posto domande e ricevuto risposte. La loro presenza, la loro attenzione, il loro apprezzamento di un genere musicale molto distante dal loro universo culturale quotidiano, rappresenta una sorta di eccezionale esperimento sociale: i giovani studenti si sono avvicinati, con curiosità e desiderio di comprendere, a una forma d’arte che conoscevano poco ma che ora sicuramente diverrà un genere musicale che seguiranno e ameranno sempre più.
Gli incontri con il Presidente della Fondazione Paolo Grassi, avv. Michele Punzi e con il direttore artistico Sebastian Schwarz sono state conversazioni profonde e partecipate, segno di un percorso che non potrà essere abbandonato.
Dal video prodotto si evince chiaramente l’intero percorso effettuato dai ragazzi, la varietà delle esperienze vissute, il loro aver accompagnato e incontrato tutti, ma proprio tutti, i protagonisti coinvolti nella messa in scena di un’opera.
Sarebbe auspicabile che anche nei prossimi anni, altri giovani studenti possano vivere quest’esperienza che consenta loro di essere protagonisti del mondo che ruota intorno a questa nostra eccellenza: il Festival della Valle d’Itria.
Ci diamo sicuramente appuntamento alla cinquantesima edizione, ma nel frattempo gli alunni dell’Istituto Leonardo da Vinci di Martina Franca saranno impegnati anche con i progetti invernali, guidati dai docenti di italiano e delle discipline artistiche.
Un lavoro di squadra, una collaborazione tra diverse figure presenti nel mondo della scuola che fa proprio il modus operandi del Festival della Valle d’Itria.
Grazie alle colleghe Lucarella Adriana, in veste di tutor e Lucarella Anna Elena, che mi hanno accompagnato quotidianamente in questa edizione del progetto e al collega Francesco Iacovazzo con il quale ho curato la realizzazione del video finale.
Prof.ssa Maria RICCI
Luoghi
Contrada Pergolo - 74015 - Martina Franca (TA)




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