Stupore e meraviglia, queste le sensazioni suscitate negli alunni e nei docenti dell’IISS ” Leonardo da Vinci ” di Martina Franca, dalla visita guidata ad alcune masserie presenti in Valle d’Itria, testimonianza non solo di tradizioni, arte e cultura, ma anche di modernità e visione sostenibile del turismo.

Immerse nella natura e circondate da paesaggi mozzafiato, ciascuna con le proprie peculiarità stilistiche, accolgono il turista con un abbraccio avvolgente e inebriante che trasmette pace e benessere rinfrancando lo spirito e liberando la mente.


L’occhio si perde guardano lontano e tra ulivi secolari e lecci maestosi, come pietre preziose nell’azzurro del cielo, spuntano fiere le città di Martina Franca e Locorotondo che, come nemiche che si vogliono bene, sembrano contendersi il primato di chi è la più bella.

Anche gli animali, domestici e non, incuriosiscono il nostro cammino, e tutti i ragazzi, anche i più timorosi, sono irrefrenabilmente attratti dal desiderio di accarezzarli, quasi a nutrire quel bisogno di amore e di affetto che gli animali naturalmente trasmettono.

Il senso di libertà e di bellezza, ma anche la tradizione e la raffinatezza del gusto, sono percepiti dovunque: dal panorama infinito che si gode dalla terrazza della Masseria Pavone, al lusso contemporaneo che non rinnega il passato della Masseria “IL Luco”; dalla tradizione contadina della Masseria “Madonna dell’Arco” alle raffinate “Cummerse” della Masseria “Grofoleo”, il tutto inserito in una splendida cornice di verde e di fiori illuminati dal sole che ne ravvivava i colori.

Quanto descritto non è solo poesia ma è “la realtà che diventa poesia”, grazie non solo a madre natura, dipinta ad arte da una mano divina, ma anche all’opera ingegnosa di menti illuminate che hanno compreso il valore del nostro territorio, su cui hanno molto investito per custodirlo e valorizzarlo così da tramandarlo integro e rinnovato alle future generazioni.
Questo è quanto volevamo far cogliere ai nostri studenti, avvicinandoli alla bellezza della nostra terra, e, ad avvalorare la convinzione che il mondo del lavoro non è lontano da noi, il caso ha voluto che incontrassimo un’alunna dell’indirizzo “Turismo”, diplomatasi lo scorso anno presso il nostro Istituto, che assunta con regolare contratto presso una delle masserie visitate, ha con orgoglio vantato l’onore di poter lavorare in un posto bellissimo posto ai piedi del suo paese natìo: Locorotondo.

Ed è qui che il nostro percorso è proseguito, regalandoci la visita a chiese antichissime e molto preziose, incontrate lungo le caratteristiche viuzze del centro storico affollato di turisti.

Infine un ultimo metaforico tuffo nel “mare della Valle incantata” che abbiamo potuto ammirare in tutto il suo splendore dall’alto del cosiddetto “lungomare ” di Locorotondo, dove bar e ristoranti ci hanno invitato a fermarci per il classico e doveroso aperitivo ristoratore.

Anche la via del ritorno ci ha regalato emozioni, passando attraverso il “Si Rose” un panoramico vigneto terrazzato che circonda il paese e ne segue le morbide curve, meta di turisti stranieri incantati sia dalla bellezza del posto che dalla prelibatezza dei suoi vini.

Finisce qui la nostra escursione didattica e nella speranza di aver contribuito a dare un piccolo contributo in più alla formazione dei nostri studenti, si ingraziamo tutti i docenti che hanno reso possibile questa esperienza, in particolare la referente della FSL – prof.ssa Adriana Lucarella, le prof.sse Antonella Brigida e Anna Maria Chiatante ideatrici del progetto, gli accompagnatori – prof. sse Anna Maria Fedele, Rosmeri Borgia e Anna Elena Lucarella, ma soprattutto la dirigente, prof.ssa Anna Maria Portulano, che sostiene e supporta l’organizzazione di queste iniziative.
Si ringraziano anche gli alunni delle classi 5^F dell’indirizzo “turismo” e 5^ e 3^ A dell’indirizzo AFM .

Un augurio particolare agli alunni delle classi quinte prossimi alla prova di maturità.

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