Giornata della trasparenza l’Istituto “Leonardo da Vinci” risponde: “Presente” anche a questo appuntamento con la legalità

In occasione della Giornata della Trasparenza, il nostro Istituto ha organizzato un momento di approfondimento sui temi della legalità

In occasione della Giornata della Trasparenza, il nostro Istituto ha organizzato un momento di approfondimento sui temi della legalità, della trasparenza amministrativa e della prevenzione della corruzione nella Pubblica Amministrazione. L’iniziativa ha coinvolto studenti, docenti e famiglie, confermando l’importante ruolo della scuola nella formazione civica e nella promozione dei valori costituzionali.

Ad aprire l’incontro è stata la Dirigente Scolastica, Prof.ssa Anna Maria Portulano, che ha illustrato il significato della trasparenza nell’azione amministrativa delle istituzioni scolastiche. Nel suo intervento ha evidenziato gli obblighi ai quali la scuola è chiamata  ad adempiere in materia di pubblicità degli atti, accessibilità delle informazioni e prevenzione della corruzione, soffermandosi anche sulle difficoltà burocratiche che spesso accompagnano l’attività amministrativa quotidiana.

Ha  sottolineato anche come la trasparenza amministrativa permette di rendere conoscibili le scelte compiute dagli enti pubblici, favorendo un controllo diffuso da parte dei cittadini e rafforzando il rapporto di fiducia tra amministrazione e collettività.

Al riguardo ha inteso soffermarsi anche sul principio di imparzialità che deve orientare ogni attività della Pubblica Amministrazione, evidenziando come il rispetto delle procedure consenta di assicurare parità di trattamento, evitando privilegi e forme di favoritismo che potrebbero compromettere la credibilità delle istituzioni.

Non ha mancato, infine, di richiamare l’attenzione dei presenti sul valore educativo della legalità, evidenziando come il rispetto delle regole e l’uguaglianza di trattamento costituiscano principi fondamentali non solo nell’azione amministrativa, ma anche nella vita quotidiana. Promuovere una cultura fondata sulla correttezza, sul merito e sul rispetto dell’interesse generale significa contribuire alla formazione di cittadini consapevoli, capaci di riconoscere l’importanza di istituzioni trasparenti e orientate esclusivamente al  conseguimento del bene comune.

A seguire la  Prof.ssa Antonella Brigida, docente di Diritto, ha illustrato il ruolo e le funzioni dell’ANAC (Autorità Nazionale Anti Corruzione), soffermandosi sull’importanza che tale organismo riveste nel sistema amministrativo italiano. L’intervento ha preso le mosse dall’analisi delle ragioni che hanno portato all’istituzione dell’Autorità, evidenziando come il contrasto alla corruzione rappresenti una delle principali sfide per garantire il buon andamento e l’imparzialità della Pubblica Amministrazione, principi sanciti dall’articolo 97 della Costituzione.

Particolare attenzione è stata dedicata alle funzioni di vigilanza esercitate dall’Ente nell’ambito dei contratti d’appalto, settore particolarmente esposto al rischio di fenomeni corruttivi. Sono stati illustrati gli strumenti attraverso i quali l’Autorità monitora le procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture, promuovendo il rispetto dei principi di concorrenza, trasparenza e corretto utilizzo delle risorse pubbliche.

L’intervento ha inoltre approfondito il ruolo dell’ANAC nella diffusione della cultura della trasparenza amministrativa, evidenziando come la pubblicazione di dati, documenti e informazioni da parte delle amministrazioni non costituisca un mero adempimento burocratico, ma uno strumento essenziale per consentire ai cittadini di conoscere, controllare e valutare l’operato degli enti pubblici. In tale prospettiva, è stato sottolineato il legame esistente tra trasparenza, partecipazione democratica e prevenzione della corruzione.

Particolarmente apprezzato è stato anche l’intervento del Prof. Cosma Damiano Ranieri, già docente di diritto dell’Istituto, che ha affrontato il tema dell’accesso agli atti amministrativi e dell’evoluzione della normativa in materia di trasparenza. Attraverso un’analisi delle principali riforme che hanno interessato il settore, il relatore ha evidenziato come il diritto di accesso rappresenti uno strumento fondamentale di controllo democratico sull’operato delle pubbliche amministrazioni e una concreta garanzia di partecipazione dei cittadini alla vita pubblica.

Anch’egli infine ha richiamato l’attenzione degli studenti e dei presenti Tutti, sul valore educativo della legalità, evidenziando come la lotta alla corruzione non possa essere affidata esclusivamente alle norme e agli organismi di controllo, ma richieda la diffusione di una solida cultura etica fondata sul rispetto delle regole, sulla responsabilità individuale e sulla tutela dell’interesse collettivo. La conoscenza delle Istituzioni e degli strumenti predisposti dall’ordinamento per garantire trasparenza e integrità è stata presentata come un elemento fondamentale per la formazione di cittadini consapevoli e partecipi della vita democratica del Paese.

L’incontro ha suscitato particolare interesse e partecipazione tra i presenti, che hanno potuto confrontarsi con temi di grande attualità, comprendendo come trasparenza e lotta alla corruzione richiedano l’impegno di tutti.

La Giornata della Trasparenza si conferma così un’importante occasione di formazione e sensibilizzazione alla cittadinanza attiva e ai valori della legalità e dell’etica pubblica.

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