Martedì 16 gennaio scorso, a cura dei rappresentanti degli studenti dell’I.I.S.S. “L. Da Vinci” di Martina Franca, si è tenuta l’assemblea di istituto presso il Palazzetto dello sport Karol Woityla. L’iniziativa è nata dal vivo desiderio degli alunni dell’Istituto di dedicare una giornata al ricordo di un loro compagno di classe, scomparso esattamente tre mesi prima, il 16 ottobre ’23, attraverso un Quadrangolare di calcio a 5. Il nome dell’evento, “La partita del sorriso – La vita è un gioco di squadra che vale sempre la pena giocare”, è già stato una dedica all’amato Alunno, ha dichiarato la prof.ssa Maria Losavio che lo ha coordinato, perché lui praticava con passione il calcio, perché il sorriso sincero era il suo tratto distintivo, perché lo sport di squadra, in particolare, è palestra di vita, è consapevolezza che “da soli si è una goccia e solo insieme si può essere un oceano”, è imparare a ragionare in termini di “noi” e non di “io”, è divertimento, carattere, solidarietà, inclusione, intelligenza, un ottimo antidoto alla solitudine o alla carenza di autostima e per tutto questo va celebrato. Il torneo, che ha coinvolto gli studenti e il personale scolastico dell’Istituto, si è svolto in un clima di amichevole competizione e di allegra tifoseria. Molto commovente la dedica canora di Giusy Ruggiero, alunna della 4C, sulle note della canzone di Eros Ramazzotti “E’ per te”… Il primo posto è stato conquistato dai Keep smiling, il secondo da I compagni dell’Alunno e il terzo dai We Win. Alla premiazione è seguita, alla presenza della famiglia dell’Alunno, dell’Assessore allo Sport Vincenzo Angelini e del consigliere Angelita Salamina, dei rappresentanti di Istituto, da alcuni compagni e Docenti dell’Alunno la messa a dimora, nell’area verde appartenente al Palazzetto dello sport, in un crocevia strategico dove ogni giorno si muovono circa 2000 studenti, di un albero di agrifoglio, sempreverde, portafortuna, simbolo di gioia e di rinascita, come dono della scuola alla cittadinanza in memoria. E l’albero, come il chicco di grano, di evangelica memoria, che produce frutti, solo se muore, rappresenterà la foscoliana “corrispondenza di amorosi sensi” ovvero quel legame intimo che permette a chi non è più in vita di sopravvivere nel ricordo di chi resta, magari anche vegliandolo e proteggendolo.
“L’albero – ha concluso la prof.ssa Losavio – è una metafora della vita, che affonda le sue radici nel terreno, che erge le sue chiome verso il cielo, che sfida le intemperie dell’inverno per rinascere ogni primavera. Sia simbolo di speranza e resilienza. Così come Jason ha lasciato un segno tangibile nel cuore di familiari e amici, l’albero diventi un ricordo vivente del suo spirito e del suo amore. Le memorie e l’eredità di Jason continueranno a vivere nei cuori di chi l’ha amato e conosciuto”.
Nulla di tutto ciò si sarebbe realizzato senza l’impegno, la perseveranza e il cuore dei rappresentanti di Istituto, Orazio De Tommasi, Vincenzo Russo, Pierluigi Postiglione, Francesca Terruli; gli alunni, Martino Lodeserto, Andrea Liuzzi; i docenti, Ciccio Magno, Maria Cervellera, Maria Losavio, Fabio Losavio, Vitantonio Coriolano (Foto Reporter); ìl Dirigente Scolastico, prof.ssa Anna Maria Portulano; l’Amministrazione comunale di Martina Franca.
Grazie!
Gloria Erriquez
Luoghi
Contrada Pergolo - 74015 - Martina Franca (TA)

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